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Corso di Laurea Triennale in Scienze Agrarie

ESTRAZIONE DI OLIO DA SEMI OLEOSI PER PRODUZIONE DI BIODIESEL: METODI E PROCEDURE PER JATROPHA CURCAS

Titolo della tesi


ESTRAZIONE DI OLIO DA SEMI OLEOSI PER PRODUZIONE DI BIODIESEL: METODI E PROCEDURE PER JATROPHA CURCAS

 

Candidato


Caterina Tarducci

 

Relatore


Enrico Palchetti

 

Correlatore


 

 

Anno Accademico


2014/15

 

Riassunto


Jatropha curcas L., definita sia piccolo albero che grande arbusto, è una pianta dislocata e coltivata nella fascia tropicale, anche se la sua origine si trova in America Latina.

La pianta riesce ad adattarsi a ambienti che presentano condizioni ostili, come alte temperature, clima secco e scarse riserve idriche. Jatropha è monoica (presenta fiori maschili e femminili distinti sulla stessa pianta) e proterandra (fiori maschili recettivi prima di quelli femminili), soggetta perlopiù ad impollinazione incrociata.

I frutti portano semi che nel tempo maturano un certo contenuto di olio (resa media del 30%), non edibile per la presenza di alcune sostanze tossiche, inibitori della tripsina e forbolestere.

L’interesse verso Jatropha curcas è legato principalmente alla necessità di produrre biocarburanti (nello specifico biodiesel) in grado di rispondere ai requisiti che sono stati imposti dalla legislazione europea (2009/28/CE). Tali requisiti rimandano alla percentuale di emissioni di gas serra che nel 2018 devono diminuire drasticamente del 65%, comportando delle difficoltà per il biodiesel prodotto da olio di colza a rientrare nei parametri suddetti.

Le preoccupazioni ambientali riguardano il fenomeno crescente dell’effetto serra, responsabile del riscaldamento globale, più che manifesto negli ultimi anni. L’effetto serra partecipa in natura all’equilibrio di radiazioni che investono la terra: esiste un flusso di energia in entrata proveniente dal Sole che favorisce il riscaldamento ed un flusso in uscita sotto forma di radiazioni infrarosse.

I gas serra (tra i principali la CO2) sono in grado di trattenere parte della radiazione infrarossa per evitare determinanti fluttuazioni della temperatura sulla terra che senza tali elementi sarebbe un pianeta ghiacciato. Tuttavia allo stesso tempo le crescenti emissioni di CO2, dovute allo smodato impiego di fonti energetiche fossili (petrolio, carbone, gas) hanno portato ad un’estensione del fenomeno, rendendolo assolutamente dannoso per gli ecosistemi e l’uomo.

In questo contesto l’applicazione del biodiesel prodotto da olio di Jatropha potrebbe portare benefici ambientali senza generare problematiche di sottrazione alimentare.

L’olio di JC viene ottenuto mediante procedimento sia meccanico (più nelle aree in via di sviluppo) che chimico. Seguendo quest’ultimo metodo, l’estrazione avviene attraverso l’ausilio di solventi (tra questi esano) e porta alla separazione dell’olio, misto al solvente, dal panello. Nell’ultima fase del processo si separa il solvente dall’olio mediante un evaporatore rotante.

 
ultimo aggiornamento: 01-Mar-2016
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