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Corso di Laurea Triennale in Scienze Agrarie

Metodi non distruttivi per la misura della maturità dell'uva.

Titolo della tesi


Metodi non distruttivi per la misura della maturità dell'uva.

 

Candidato


Carolina Perna

 

Relatore


Giovan Battista Mattii

 

Correlatore


 

Anno Accademico


2015-16

 

Riassunto


La presente tesi è finalizzata ad analizzare come il monitoraggio della maturazione dell’uva al fine dell’ottenimento di un prodotto di qualità abbia portato ad un’evoluzione dei sistemi di valutazione della maturazione stessa. La maturazione dell’uva, infatti, riveste un ruolo essenziale al fine dell’ottenimento di un vino di qualità, poiché solo con un livello di maturazione ottimale si riscontra la presenza, all’interno della bacca, di tutte quelle componenti chimiche, con particolare riferimento ai composti fenolici, che nei processi di vinificazione successivi daranno i caratteri organolettici tipici di un determinato vino.

Risulta dunque evidente che il monitoraggio della maturità dell’uva sia un valore aggiunto alla qualità del prodotto finito.
Nel corso del tempo si è assistito ad un’evoluzione dei sistemi di monitoraggio che ha portato ad il passaggio da sistemi distruttivi a sistemi non distruttivi della bacca, all’ottenimento di dati con maggiore specificità, soprattutto per quanto riguarda il contenuto polifenolico, e alla possibilità di geolocalizzare le rilevazioni, permettendo di effettuare una viticoltura di precisione.

I sistemi non distruttivi di analisi sono sistemi ottici non invasivi che permettono di ottenere il valore del contenuto sia di zuccheri sia di polifenoli all’interno della bacca.

La tesi si è focalizzata sull’analisi del sistema Multiplex: tale sistema sfrutta la fluorescenza della clorofilla per calcolare indirettamente in contenuto polifenolico della bacca e quindi il suo livello di maturazione fenolica. La sua capacità di analisi però non si limita alla maturazione, ma permette di valutare anche la corretta concimazione della pianta ed il suo stato di salute.

Durante lo studio di tale strumento è risultato evidente come questo riunisca in sé specificità di analisi, praticità di utilizzo, e molteplicità di dati acquisiti, risultando in fine lo strumento più idoneo per un accurato monitoraggio della pianta in tutti i suoi stadi fisiologici, con particolare riguardo alla maturazione del frutto.

 
ultimo aggiornamento: 26-Apr-2017
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